top of page

Leadership esecutiva

Direzione aziendale e responsabilità operativa di leadership in diverse situazioni d’impresa – con responsabilità per persone, mercati, strutture e risultati. Un’esperienza plasmata dai mercati internazionali, da differenti culture aziendali e dal legame tra decisione strategica e attuazione operativa.

Trasformazione e operazioni

Esperienza in situazioni di cambiamento e transizione, nella riorganizzazione e nell’attuazione operativa. Adeguare le strutture, chiarire le responsabilità e garantire la capacità di agire quando le imprese affrontano sfide particolari.

Vendite e sviluppo del mercato

Responsabilità manageriale pluriennale nelle vendite, nell’export e nello sviluppo commerciale. Comprendere i mercati, individuare il potenziale, creare strutture e sviluppare relazioni con i clienti – a livello nazionale e internazionale.

Business internazionale

Più di tre decenni di esperienza commerciale internazionale in mercati e culture differenti – dall’export e dallo sviluppo dei mercati all’ingresso in nuovi mercati, fino alla creazione e all’ulteriore sviluppo di relazioni e strutture commerciali internazionali.

Valori e filosofia

Esperienza

Per me, l’esperienza è più della somma delle tappe professionali. Nasce dalle responsabilità, dalle decisioni, dai successi, dalle situazioni difficili e dalla collaborazione con persone in imprese, mercati e culture differenti. Aiuta a valutare le situazioni e a distinguere ciò che è essenziale da ciò che non lo è.

Responsabilità

La responsabilità comincia là dove una decisione produce conseguenze. Chi si assume una responsabilità deve spiegare le decisioni, sostenerle e contribuire alla loro attuazione. Titolo e posizione sono secondari – ciò che conta è la responsabilità legata al compito.

Umanità

Le imprese sono fatte di strutture, numeri e processi – ma sono le persone a sostenerle. Rispetto, affidabilità, comunicazione chiara e correttezza nei rapporti reciproci non sono quindi, per me, un complemento della buona leadership, bensì il suo fondamento.

OLTRE IL CURRICULUM

Alcune esperienze non compaiono in nessun curriculum.

Andreas Klenk vor traditioneller asiatischer Architektur und Wasser
AK-PRESENCE_Motorsport_Cockpit_final.jpg
AK-PRESENCE_Motorsport_43_final.jpg

Walt Disney World Speedway · Florida · 2001

Alcune esperienze rimangono impresse – anche dopo 25 anni. Nel 2001 ero in Florida con mia figlia, che all’epoca aveva tre anni, e colsi l’occasione per guidare personalmente un’auto da corsa NASCAR sul Walt Disney World Speedway.

Dopo le istruzioni iniziali, scesi in pista – dietro a un istruttore che stabiliva il ritmo. Per gli standard americani andavamo veloci; per un tedesco abituato all’Autobahn, invece, avremmo potuto spingere un po’ di più. Alla fine raggiunsi i 116 mph. Alla radio cercai più volte di convincere il mio istruttore ad aumentare un po’ il ritmo – senza successo. I sorpassi non erano previsti.

Ciò che mi è rimasto particolarmente impresso è la sensazione immediata che trasmetteva la vettura: pochi centimetri accanto al muro di cemento, le gomme collegate quasi fisicamente all’asfalto e una precisione che non si sperimenta mai nella normale circolazione stradale.

Già il modo di entrare dal finestrino, la rete di sicurezza, le cinture e l’estintore facevano capire chiaramente che non si trattava di un’auto qualunque.

Un’esperienza fatta di velocità, concentrazione e una buona dose di divertimento – e un ricordo che è rimasto vivo fino a oggi.

Petra · Giordania

In realtà il viaggio era iniziato in tutt’altro modo: con delle immersioni nel nord dell’Egitto e a Taba. Ero l’unico tedesco in un gruppo di turisti polacchi e all’inizio non capivo quasi una parola. Con le mani, i piedi e un po’ di buona volontà, però, riuscivamo a capirci sorprendentemente bene – e soprattutto ci siamo divertiti molto insieme.

Con noi c’erano anche degli amici. Da quell’amicizia, nel corso degli anni, è nata una famiglia – oggi sono padrino. Un legame che è rimasto ben oltre quel viaggio condiviso.

Da lì feci un’escursione di un giorno in Giordania. Volevo assolutamente vedere Petra di persona almeno una volta. La storia di questo luogo mi affascinava da tempo – e naturalmente conoscevo anche il celebre scenario dei film di Indiana Jones.

Ciò che mi è rimasto particolarmente impresso è il percorso attraverso la stretta gola del Siq. Si cammina tra alte pareti rocciose finché, all’improvviso, si apre la prima vista sul Tesoro.

Le fotografie possono catturare quel momento – ma difficilmente riescono a restituire quanto sia impressionante, dopo il lungo percorso attraverso la gola, trovarsi improvvisamente davanti a questa imponente facciata scolpita direttamente nella roccia.

Per me Petra è stata quindi molto più di una famosa meta turistica. È stato uno di quei momenti in cui la storia, il paesaggio e il proprio viaggio diventano un ricordo che rimane.

Immersioni · un altro mondo

SSI Open Water · PADI Rescue Diver · Tec Diver

Le immersioni hanno per me qualcosa di speciale. Non appena scendo sotto la superficie dell’acqua, il mondo cambia. Tutto diventa silenzioso, i movimenti rallentano e molte cose che in superficie sembravano ancora importanti semplicemente passano in secondo piano.

Sott’acqua mi concentro quasi automaticamente sull’essenziale: l’ambiente circostante, il mio respiro e ciò che sta accadendo proprio davanti a me. Quando uno squalo mi accompagna per un tratto del percorso, quando all’improvviso compare un pesce Napoleone o quando semplicemente osservo la vita sulla barriera corallina, lo stress della vita quotidiana sembra incredibilmente lontano. Per me è uno dei modi più belli per staccare davvero.

Con il tempo non volevo soltanto vivere questo mondo, ma anche comprenderlo sempre meglio. Dall’SSI Open Water, passando per il PADI Rescue Diver, fino al Tec Diver, ho quindi ampliato passo dopo passo la mia formazione. Non mi è mai interessato collezionare il maggior numero possibile di brevetti. Volevo diventare più sicuro, imparare di più e sperimentare le immersioni anche oltre la normale subacquea ricreativa.

Durante i miei viaggi, le immersioni mi hanno portato in luoghi molto diversi. Alcune immersioni sono state spettacolari, altre semplicemente tranquille e meravigliose. E a volte sono proprio i momenti meno spettacolari quelli che rimangono più a lungo nella memoria.

Forse è proprio questa combinazione ad avermi sempre affascinato nelle immersioni: la tranquillità, la concentrazione sul momento, l’incontro con gli animali nel loro mondo – e la sensazione di essere, per un po’, semplicemente un ospite sott’acqua.

bottom of page